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MADRE DI UN RAGAZZO GAY CHE SI È SUICIDATO LANCIA UNA CAMPAGNA CONTRO L'OMOFOBIA NELLE SCUOLE

marzo 27, 2019
MADRE DI UN RAGAZZO GAY CHE SI È SUICIDATO LANCIA UNA CAMPAGNA CONTRO L'OMOFOBIA NELLE SCUOLE

Pat Sowa, madre di un adolescente gay che si è tolto la vita ad ottobre de 2017 per aver subito bullying omofobico, ha iniziato una campagna affinché si includano temi di diversità sessuale e di genere in tutte le scuole del Regno Unito, con l'obiettivo di eliminare stereotipi, pregiudizi e tabù riguardanti le persone LGTB.
Suo figlio Dom si è suicidato a 17 anni, dopo che nella sua scuola lo prendevano in giro e lo aggredivano verbalmente e fisicamente a causa del suo orientamento sessuale che aveva reso pubblico tramite le reti sociali a 14 anni.
Tramite questa campagna la donna vuole promuovere un maggiore inserimento e rispetto e contemporaneamente cerca di fare in modo che diminuiscano i casi di suicidio tra ragazzi vittime di bullying omofóbico, lesbofobico, bifóbico o transfóbico.
All'inizio Dom aveva accettato il suo orientamento sessuale con grande orgoglio, avendo sempre avuto il sostegno della sua famiglia, ma con il passare del tempo ha iniziato ad isolarsi e ad avere sempre più problemi. Ecco perché è essenziale che madri e padri prestino attenzione al comportamento dei loro figli e figlie, ed è anche importante inserire le questioni educative LGTBI per evitare il verificarsi di casi come quelli di Dom, casi che avrebbero potuto essere evitati se le persone intorno a lui non avessero ignorato cosa gli stava succedendo.

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PRIMO MINISTRO IRLANDESE PARLA DI DIRITTI GAY NEGLI USA ALL'OMOFOBO PENCE

marzo 22, 2019
PRIMO MINISTRO IRLANDESE PARLA DI DIRITTI GAY NEGLI USA ALL'OMOFOBO PENCE

Durante la sua visita ufficiale negli Stati Uniti, Leo Varadkar e il suo compagno Matt Barrett sono stati accolti dal vicepresidente Pence e sua moglie Karen nella loro residenza ufficiale a Washington. Ricordiamo che Pence è sempre stato apertamente omofobo e transofobo.

Nel suo discorso, Leo Varadkar ha detto: "Ho vissuto in un paese dove se avessi provato ad essere me stesso avrei violato la legge. Ma oggi tutto ciò è cambiato. Sono qui, leader del mio paese, imperfetto e umano, ma giudicato dagli altri per le mie azioni politiche e non per il mio orientamento sessuale, il mio colore della pelle, il mio genere o le mie convinzioni religiose ".

I media hanno riferito che durante il discorso il vicepresidente statunitense e sua moglie hanno mostrato tensione e disagio. Durante la visita ufficiale, il primo ministro e il suo compagno hanno anche incontrato il presidente Donald Trump e sua moglie Melania. Quando Mike Pence era governatore dell'Indiana, ha firmato una legge sulla libertà religiosa per consentire di discriminare le persone LGBTI, oltre a promuovere un emendamento contro il matrimonio gay; anche adesso come vicepresidente si mantiene su questa linea con Trump, ad esempio supporta le "terapie di conversione" e l'eliminazione dei contenuti sulla diversità sessuale nei testi scolastici.

D'altro canto, Leo Varadkar è il primo leader apertamente gay dell'Irlanda e uno dei rappresentanti gay o lesbiche dichiarati presenti in tutto il mondo.

Il primo ministro è stato un difensore dei diritti umani e ha reso pubblico il suo orientamento sessuale nel 2016, quando ha promosso una campagna per dar via libera al matrimonio igualitario nel suo paese.


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FONTE: https://elclosetlgbt.com/noticias/primer-ministro-de-irlanda-abiertamente-gay-pronuncia-discurso-lgbti-en-eua/?fbclid=IwAR0RmzZ86agRHn3t-MnJqeWVN5g0zMAcQ6yMMtEQ_a-WyqLBNEg9TFFjipo

ADOLESCENTE VITTIMA DELLE "TERAPIE" DI CONVERSIONE TENTA IL SUICIDIO

marzo 13, 2019
ADOLESCENTE VITTIMA DELLE "TERAPIE" DI CONVERSIONE TENTA IL SUICIDIO

Nathan Dalley non ha avuto nessun problema a scuola quando ha fatto coming out a 16 anni. Ben  diversamente è andata in famiglia e nella chiesa che frequentava: i genitori lo hanno costretto ad andare in un centro specializzato in `conversione´ che si basava sulla fede.

"Arrivato nel suo studio, il `terapeuta´ mi ha chiesto: 'Qual è il tuo obiettivo? Sai che sei indegno agli occhi di dio?' e ha continuato nei mesi successivi: 'La tua voce è troppo effeminata, ti manca la forza nella parte superiore del corpo, non ti piacciono le ragazze perché non hai forza nella parte superiore del corpo, sei troppo magro, devi praticare sport'. Per un periodo mi ha fatto mettere un elastico al polso con il quale mi procuravo dolore ogni volta che i miei pensieri andavao a un uomo o ad un ragazzo."
 

Aggiunge Nathan: "Invece di insegnarmi ad affrontare le cose per aiutarmi ad imparare ad amare me stesso così come sono, mi diceva che la mia sessualità era qualcosa che doveva essere cancellato".

"Una sera ero disteso sul letto, guardavo il tetto e mi sentivo scoraggiato e deluso da me stesso. Pensavo fosse colpa mia se la terapia non ha funzionava, che non mi impegnassi abbastanza. Ho pensato: se muoio, risucito senza difetti, così ho preso un sacco di pillole."

"Fortunatamente, mi sono svegliato la mattina dopo. Altri ragazzi non sono stati così fortunati."

L'adolescente ha proseguito: "Sono i 'Terapeuti' come questi che causano il suicidio delle persone LGBTQ, in particolare dei giovani".

"Quando si tratta di terapia di conversione, la gente crede che sia qualcosa che appartenga al passato, ma l'unica cosa che è cambiata è che adesso sono più furtivi."

"Anche se non ti feriscono fisicamente, causano un profondo danno psicologico ed emotivo a persone come me, non è una terapia legittima, è una manipolazione: è una pratica che deve finire".

Un recente rapporto del Regno Unito ha scoperto che due ragazzi su cinque dei sopravvissuti alla `terapia´ di guarigione gay avevano preso in considerazione il suicidio e un ragazzo su cinque lo aveva tentato.

Il presidente dell'associazione Equality Utah, Troy Williams, ha dichiarato: "Per decenni, gay e lesbiche sono stati sottoposti a sforzi inutili, dannosi e fraudolenti dovuti alla terapia di conversione e purtroppo tutto ciò continua ad accadere; troviamo ancora giovani a cui viene detto che possono cambiare il loro orientamento sessuale o la loro identità di genere, e gli impatti sono devastanti".


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FONTE: https://www.cromosomax.com/42018-superviviente-de-cura-gay-explica-como-la-terapia-de-conversion-lo-llevo-a-intentar-suicidarse

AUSTRIA: CHIESA LUTERANA ACCETTA LE UNIONI GAY/LESBICHE

marzo 10, 2019
AUSTRIA: CHIESA LUTERANA ACCETTA LE UNIONI GAY/LESBICHE

La Chiesa protestante in Austria ha dichiarato che da adesso accetterà i matrimoni tra persone dello stesso sesso, dopo che all'inizio dell'anno le autorità hanno autorizzato anche i matrimoni civili dello stesso tipo.

Il risultato è un "passo essenziale verso l'uguaglianza dei diritti per le coppie omosessuali (...) Sono orgoglioso di questa Chiesa", ha affermato il vescovo protestante luterano Michael Bünker.

Il provvedimento è stato adottato con 45 voti a favore dei 63 delegati religiosi e consentirà alle coppie dello stesso sesso un legame religioso con il requisito di aver effettuato l'uione civile.

Il Congresso in Austria ha approvato la legislazione per i matrimoni omosessuali nel 2017 basandosi su un precedente referendum, ma è entrato in vigore solo all'inizio di quest'anno.

Secondo quanto riportato dalla stampa, l'associazione gay di Vienna (HOSI) ha accolto con favore il nuovo regolamento e l'ha definito "un passo nella giusta direzione", ma si è rammaricato che non vi sia completa uguaglianza.

"Siamo contenti di questo passo e lo accogliamo con favore. È un peccato, tuttavia, che la chiesa protestante non compia un vero passo consentendo il pieno matrimonio", ha detto il presidente di HOSI Moritz Yvon.


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FONTE: https://noticieros.televisa.com/ultimas-noticias/iglesia-protestante-austria-aprueba-bodas-homosexuales/

VIDEO: PROFESSORE SI SPOSA E GLI ALUNNI GLI FANNO UNA SORPRESA

marzo 09, 2019
VIDEO: PROFESSORE SI SPOSA E GLI ALUNNI GLI FANNO UNA SORPRESA
Con All You Need Is Love, la famosa canzone dei Beatles, gli studenti di un istituto del Massachusetts, gli Stati Uniti, hanno sorpreso il loro insegnante, Christopher Landis. Landis è stato direttore del coro della Hingham Middle School per sei anni, e durante tutto questo tempo ha nascosto il suo fidanzamento con Joe Michienzie, per paura del rifiuto da parte dei suoi studenti.

Il professore cercò di impedire che le notizie del suo matrimonio arrivassero alle orecchie dell'istituto, tuttavia la notizia si sparse e due madri degli alunni Hingham, Margit Foley e Joy Foraste, hanno deciso di fare una sorpresa nel giorno delle nozze: hanno contattato i genitori di altri alunni e sono arrivati a 50 alunni che, attraverso l'iconica canzone dei Beatles, hanno voluto mostrare il loro sostegno a Christopher Landis.

"Quando ho visto che è arrivato il primo studente e ho pensato 'mio Dio', ma non mi ero reso conto di quello che stava accadendo fino a quando non li ho visti sorridenti e in uniforme. Poi ci siamo commossi tutti", ha detto Landis al New York Times ricordando il bellissimo momento.

La sorpresa è stata registrata in video e pubblicata sulla pagina Facebook della Hingham Middle School, la scuola presso cui lavora il professore. Un video che ha già raggiunto più di 17 milioni di riproduzioni e può aiutare molto gli altri bambini: "Ci possono essere alcuni studenti nel coro che soffrono problemi di bulling o di mancanza di accettazione della loro omosessualità a casa o a scuola. Vedere tutto l'amore che c'era in quella stanza farà saper loro che tutto andrà bene ", ha concluso Landis.
ECCO IL VIDEO:

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FONTE: https://shangay.com/2019/03/04/un-profesor-gay-oculta-su-boda-y-sus-alumnos-le-sorprenden/

FILM DAL KENYA A TEMATICA LESBICA VINCE L'OSCAR AFRICANO

marzo 04, 2019
FILM DAL KENYA A TEMATICA LESBICA VINCE L'OSCAR AFRICANO
L'attrice Samantha Mugatsia, protagonista del film Rafiki vietato proprio in Kenya con l'accusa di promuovere il lesbismo, ha ricevuto Sabato il premio come miglior attrice al FESPACO, il Festival Panafricano del Cinema e della Televisione di Ouagadougou in Burkina Faso, noto per la sua rilevanza come l'Oscar africano. "Che Rafiki riceva il premio come miglior attrice al FESPACO è fortemente simbolico. Non è solo un riconoscimento dell'arte del Kenya e aggiunge il Kenya nella storia del cinema africano, ma è anche un grande riconoscimento della libertà di espressione in Africa", ha scritto il regista di questo film Wanuri Kahiu su Twitter. Al di là dei suoi confini, questo film ha rappresentato il Kenya al Festival di Cannes lo scorso maggio in competizione nella sezione "Un certo sguardo". Il film ha provocato polemiche perché mostra una relazione tra due giovani lesbiche, Kena (Samantha Mugatsia) e Ziki (Sheila Munyiva), Rafiki è stato vietato nel suo paese nel mese di aprile, secondo il Board of Film Classification Kenya (KFCB) per "il suo contenuto omosessuale". Tuttavia, come prerequisito in modo che potesse essere candidato all'Oscar, la censura doveva essere rimossa e così Rafiki è stato proiettato per una settimana a fine settembre in alcuni teatri del paese, teatri affollati di gente. In Kenya le relazioni tra persone dello stesso sesso sono punibile fino a 14 anni di carcere (retaggio di quando era una colonia) e fino a non molto tempo fa era prassi un esame anale il sospetto di omosessualità. Il 22 febbraio, l'Alta Corte di Nairobi ha rinviato a fine maggio una sentenza storica dovrà pronunciarsi in merito agli art. 162 e 165 del codice penale, che vietano le relazioni omosessuali nel paese, in quanto origine di discriminazione.

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FONTE: https://www.20minutos.es/noticia/3578224/0/una-pelicula-sobre-lesbianas-prohibida-kenia-gana-oscar-africano/

ESSERE GAY E VECCHIO È BELLO (MOSTRA FOTOGRAFICA)

marzo 03, 2019
ESSERE GAY E VECCHIO È BELLO (MOSTRA FOTOGRAFICA)
Il fotografo Matthew Morrocco esplora in immagini una parte dell'omosessualità che non sempre è mostrata; Matthew Morrocco, con queste foto cerca di cristallizzare l'essenza unica dell'intimità, l'esame della distanza visiva tra il sesso e l'affetto, ma sopratutto porta un po' di bellezza ad un gruppo di persone che a volte sono dimenticate: gli omosessuali che stanno invecchiando. Non dimentichiamo inoltre che studi psicologici affermano che gli anziani omosessuali sono più felici degli anziani eterosessuali perché sono abituati da sempre ad affrontare problemi e pertanto sono fortificati. Viceversa gli anziani eterosessuali trovano difficoltà nell'accettazione della loro condizione perché non hanno mai dovuto fare alcun sforzo per accettare se stessi.

Ecco le foto:



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Vedi più foto di Matthew Morocco nel suo sito.

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LUCA GUADAGNINO STA PREPARANDO UNA SERIE GAY PER HBO

marzo 02, 2019
LUCA GUADAGNINO STA PREPARANDO UNA SERIE GAY PER HBO
Luca Guadagnino, regista di "Call Me By Your Name", prepara una serie gay per HBO che promette molto. La serie si incentrerà su un adolescente gay che vive in una base militare italiana con la madre lesbica e sua moglie.
Guadagnino sta dirigendo i primi due episodi del programma e dirigerà la fine della prima stagione, come riporta il giornale dagli USA Observer.
La serie per ora è conosciuta come "We Are Who We Are" e consisterà in otto episodi, ciascuno della durata di un'ora, concentrandosi sul protagonista americano di 14 anni, Fraser Wilson, e la sua amica Caitlin Harper, anche lei 14enne.
La storia si aprirà con l'arrivo di Wilson da New York alla base militare con sua madre e la sua matrigna, che è appena stata nominata colonnello.
Comincerà a fare amicizia con gli altri ragazzi della base, come Caitlin, e alcuni degli adolescenti italiani della zona, accettando la sua identità ed i suoi sentimenti per il suo intimo amico Mark, che è ancora a New York, e la sua "innocente connessione romantica"- come l'ha descritta l'Observer - con un soldato più grande che si chiama Jason.
Il programma promette anche di affrontare gli stereotipi di genere attraverso il personaggio di Caitlin, che spesso va a caccia con suo padre, che sa come usare un fucile semiautomatico e alla quale piace il box. Le riprese dovrebbero inizierare a fine maggio e dovrebbero concludersi ad ottobre.
Oltre al programma HBO, Guadagnino sta anche sviluppando un sequel di Call Me by Your Name con Timothée Chalamet e Armie Hammer che avranno una relazione, sta lavorando con lo scrittore André Aciman per la sceneggiatura di questo film.
"Il sequel si inserirà cinque o sei anni dopo il primo film, sarà un nuovo film, un tono diverso." (speriamo con meno omofobia interiorizzata).


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FONTE: Observer